“Certe notti” a Campovolo: il nuovo testo

“Certe notti” a Campovolo: il nuovo testo


Articolino amico uscito sul periodico "L'Occhio" nel maggio 2000

Articolino semiserio uscito sul periodico L’Occhio nel maggio 2000

“Certe notti la musica è alta
e dove si sente lo decide lei
certe notti la strada non conta
ma quello che conta è chiuderla ai più
certe notti la folla che passa il convento
sembra avere sbagliato autogrill
certe notti somigliano a un dazio
ma tanto c’è l’Avis e paga la Asl

Certe notti fai più di tre ore che sentano che non le canterai più
quelle notti fra gadget panini birrette selfini per un bel Dvd
certe notti c’hai anche del rusco che il gruppo di Iren poi raccoglierà
certe notti c’è il sindaco e parla d’arena, “è arenata ma poi si farà”

E si posson fare soldi, notti duty free… e chi non è un piddino rode
così così… Campovolo è il meglio, o non sarà Reggio mai
ci vediamo in Comune prima o poi…

Certe notti Maioli è padrone
di un posto che tanto usan solo i parà
certe notti hai fatto sold out e bussi
a chi sai che non può dir di no
c’è la notte che ti tiene fra le sue navette
un po’ taxi e un po’ sagra com’è
quei concerti per far del rumore
fin quando ne han voglia sul palco le band

E abbiam speso una fortuna, per ‘sto circo qui… che chi s’accontenta sbaglia
lo show è così… certe notti gli indotti, ve li regaliamo a voi
tanto l’album si vende, prima o poi…

Certe notti sei solo più allegro, più ingordo,
più Vasco o Baglioni che mai

quelle notti son manna per l’ego
che non voglio smettere, smettere mai…”

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>