Monthly Archives: novembre 2014

Poesia civile, o crocevia di suoni

Poesia civile, o crocevia di suoni


20141110_185906

“Mai più fanta-scontrini a piè di bal-lista, mai più finti scontri politici. Mai più il pres-unto peculato di chi ha speculato sul proprio o altrui ruolo, oh bel suol d’Italia: di chi ha mancato il mandato e bucato lo scherno, vossignoria o chicchessia che dir si voglia, benché tenga famiglia, finché si muove foglia.

Così fan tutti e così Fantozzi, dal Nord al Sud, bianchi rossi neri gialli, la brutalità del bene e la b-analità del male. Che se quello è il mandato, mandanti o esecutori (menatori di torroni e ciurlatori di manici, allungatori di brodo e allibratori di brand), casta così, merci!, e basta la parola.

‘Maritocrazia’, vabbè, e comunque cherchez l’argent, vizi analogici e virtù digitali, raccomandati o bolliti o cerchi magici ad angolo tragico, toh, e pure boh, chennesò, che siano mandati a quel paese, lorsignori e il loro oro, ma a spese loro, e sempre sia lodato (mai più il contrattino al parlamentino, mai più il quartierino più fighino, mai più certi pass del cass), ma mai più rimborsato…”.

(Giacomo Ghepardi, “Discorso sopra lo stato dei mal-costumi degl’Italiani”, 1824-2014)

Stamattina convegno ICT (Information
& Communication Technology) con ospiti anche politology alle Notarie a Reggio

Stamattina convegno ICT (Information
& Communication Technology) con ospiti anche politology alle Notarie a Reggio


gian okduoSala convegni dell’albergo delle Notarie, centro storico di Reggio, mattinata di oggi. Il candidato governatore Pd dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, ospite di Energee3 (ICT Services and Tools), azienda reggiana con sede a Reggio Emilia e filiali a Milano, Torino e Roma, ha partecipato per quasi due ore alla presentazione del rapporto 2014 sull’evoluzione delle Ict e del terziario in regione. Presenti i candidati consiglieri regionali reggiani Andrea Rossi, Ottavia Soncini e Fabrizio Benati (tra il pubblico anche Pier Saccardi e Filomena De Sciscio). Al tavolo dei relatori, oltre a Bonaccini e al padrone di casa Armando Sternieri (Energee3), l’assessore del comune di Reggio con deleghe ad Agenda digitale, Innovazione tecnologica e Trasparenza e comunicazione Valeria Montanari.

ar1
ar5
ar2
ar7
ar3
ar4
ar6
ar10
ar8

2014: centenario nascita di Octavio Paz

2014: centenario nascita di Octavio Paz


paz

Octavio Paz – Poeta e saggista messicano (Città di Messico 1914 – ivi 1998). Tra i maggiori intellettuali messicani e dell’America latina, si affermò come un innovatore del costume letterario e delle concezioni culturali. L’assegnazione del premio Nobel per la letteratura (1990) ratificò l’importanza della sua opera di poeta e saggista, intimamente legato al patrimonio culturale della propria terra e profondo conoscitore di paesi, epoche, lingue e tradizioni. (Treccani)

25 anni dalla caduta del muro di Berlino Adunata ‘renzocattodem’ a Casalgrande

25 anni dalla caduta del muro di Berlino Adunata ‘renzocattodem’ a Casalgrande


locandina muroDomenica 9 novembre alle ore 20.45, all’interno della sala espositiva “Incontro” in P.zza Ruffilli a Casalgrande, si svolgerà un incontro dal titolo “9 novembre 1989 – A venticinque anni dalla caduta del muro: quale il significato per il mondo intero”. Interverranno l’On. Pierluigi Castagnetti, già Vicepresidente della Camera dei Deputati, e l’On. Carlo Galli, docente di storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bologna, nonché presidente della “Fondazione Gramsci”. Coordineranno la serata Marco Cassinadri, Vicesindaco del Comune di Casalgrande, e Gabriele Torricelli, Presidente del Consiglio Comunale.

“Abbiamo pensato di organizzare questa serata”, dichiara Marco Cassinadri, “pensando ai più giovani. Ai ragazzi nati negli anni ’90. Oggi sembra naturale che la Germania sia un unico stato e abbia una sola capitale, ma per 28 anni, dal 1961 al 1989, il muro di Berlino ha tagliato in due un intero paese. Fu il simbolo della divisione del mondo in una sfera americana e una sovietica, fu il simbolo più crudele della Guerra Fredda”.

Elezioni regionali: in anteprima europea
i nuovi slogan di Ottavia, Renzi e resto Pd

Elezioni regionali: in anteprima europea
i nuovi slogan di Ottavia, Renzi e resto Pd


PREMESSA
mori

SVOLGIMENTO

ottavia manifesto

ottavia frecce
coccolino

Ottavia e Delrio alla Leopolda

Ottavia e Delrio alla Leopolda

1) “La Regione semplice e pulita”. Il 23 novembre scrivi Dixan.

2) Il Jobs Act lava così bianco che più bianco non si può. Vota Balena Bianca.

3) Scegli il Pd: morbido coi tessuti, fresco coi tesserati, delicato sulla pelle.

4) Il futuro è solo l’inizio: lana fuori, caos in piazza, cotone sulla pelle.

5) Ottavia è nuova? No, lavata con Beppana. A mano o in lavatrice. Passaparola.

6) Leopolda: l’ammorbidente per i capi (i capi-corrente – ndr) che ami indossare.

7) Le nostre riforme costituzionali? L’è lì l’è là, l’è là che l’aspettava, l’è lì l’è là, l’è là che l’aspettava, l’è lì l’è là, l’è là che l’aspettava, l’è lì l’è là, l’è là che aspettava Miguel: Miguel (Gotor) son sempre mi! El Dindonderooo! El Merenderooo! Vota Benati!

La Soncini e la Boschi al Fuori Orario

Soncini e la Boschi al Fuori Orario

8) “Piatti chiari”, amicizia lunga: con Andrea Rossi, li vuol lavare lui.

9) Pu-li-to sì, fa-ti-ca no. Mai più il / risciacquo e il secchio / dimenticar lo sporco vecchio / pulito e igiene, senza fatica, Soncini sì, ed è già finita.

10) Mastrolindo? Rosy Bindi? Macché. Vota Malavasi, la forza di 100 braccia (strappate all’agricoltura biologica – ndr).

11) Per una Regione che fredda lo sporco e accarezza i colori.

12) Adesso lo sai: il Pd smacchia a fondo (i giaguari – ndr) e senza ssstrap.

DAI, STAPPA UN PRODINO! Silvia, altra candidata Pd, con il suo staff

DAI, STAPPA UN PRODINO! Silvia Prodi, altra candidata Pd, non renziana, con il suo staff

13) No, non esiste sporco impossibile in Regione!

14) Ottavia comincia presto, finisce presto e di solito non punisce il Vate (Renzi - ndr).

15) “Brava brava Maria Elena (Boschi – ndr), ogni cosa sai far tu, qui la vita è sempre rosa, solo quando ci sei tu”. Boschi, basta la parola.

E ancora:

16) Eataly: il brand che crea un’atmosfera.

17) Camposamarotto: contro il logorio della vita moderna.

La candidata Mori con Cavallaro a Rubiera

La Mori con un lettiano a Rubiera

18) Ottavia: come natura crea.

19) Mori: il gusto pieno della vita in Regione.

20) Ottavia: gusto pulito, colore chiaro, senza dubbio è renziana.

21) Castagnetti li fa e nessuno li distrugge.

22) Cosa vuoi di più dalla vita!? Un renziano!

23) Silvia Prodi: per il nuovo che non deve chiedere… mai.

24) Amica Chips, Amica Boschi, Amica Madia, Amica Pina (Picierno – ndr): la patatita tira, il Pd pure.

25) Ottavia: così tenera che si taglia con un grissino (cfr. tonno Delrio Mare).

Casalgrande. La Soncini all'aperitivo pro-Bonaccini

Casalgrande anti-infeltrente. La giovane e sorridente Soncini all’aperitivo renziano pro-Bonaccini

Satira amica. Un "fake" che girava sui social

Satira amica. Un “fake” che girava sui social

malavasi

Impronting (impro 3/11 – preludio)

Impronting (impro 3/11 – preludio)


cirone

Amo gli imprevisti del silenzio, meglio ancora se impre-mai-visti-prima. 

Alla frenesia dei molti preferisco l’eresia dei pochi: d’eremi eteronimi,

più apolidi e più apoti. L’impero dei senza, l’imperio dell’abbastanza.

Vorrei isol-armi e bagagli, distante e d’istinto, vivere allo stato Brando,

naturaliter et simpliciter, perdermi in un ultimo “tanto” a Parigi, dal rango al raglio,

nella qualsiasi turris eburnea d’una stupida Stupinigi qualunque,

tra le liriche di Holderlin e i pifferi di Hamelin, la tana dei goblin e il deserto del Gobi,

il castello di Montaigne e il Discorso della Montagna: Fortezza Bastiani

di Bastiano Contrario o Cristiano Contrasto che dir si voglia, tutto qui.

Fanculo ai coast to coast, al fast e al past, insomma stop,

perché tanto ci si conquista sempre ex post, ghost to ghost.

Basta maratone da lemming, basta spamming da social: che tutto sia come sarà,

lento o lungo, improvviso e a viso aperto, dove il giorno sia scoperta

e la coperta non sia corta per chi cerca la sua notte di sconfitta.

Usciamoci da dentro: ma lontani e montani, periferici e (atmo)sferici,

flessibili e invisibili. Facciamoci abitare da fantasie disabitate,

cacciamoci per bene in moltitudini da single, spacciamoci per nostri:

lasciamoci alle spalle, a valle, questi grossi (bari)centri abit(u)ati.

Gli impiastri. I rimpianti. I mostri.