Monthly Archives: luglio 2014

Convergenze (coincidenze) parallele
->31 luglio: il giornale chiude, la festa inizia!

Nel giorno (lo stesso fatidico giorno) in cui l’Unità cessa le pubblicazioni, a Villalunga comincia la festa de l’Unità (scelta voluta? scelta dovuta? scelta felice?): come parlare di corda in casa dell’incartato, o meglio, dell’impanato (fuochi e cuochi d’artificio per tutti!). Ebbene sì: al Parco Secchia sarà kermesse, ma anche un po’ mesta cerimonia, tra vedovi allegri e orfani inconsolabili, come in tutte le grandi famiglie. Il Pd (ex Pci) dice addio al suo storico giornale di riferimento nel giorno in cui il renzismo casalgrandese e regionale si autocelebra tra ristoranti, spettacoli e gadget (poiché il diavolo fa le pentole, ma non i Cuperlo). Onore al quotidiano fondato da Gramsci, sperando lo si possa rivedere presto in edicola. Ah, postilla: a fare gli onori di casa, stasera, ci sarà nientemeno che il regista Veltroni detto Uolter in persona, che della gloriosa testata fu direttore (portandolo a vendere 150mila copie al giorno nel 1995, periodo in cui decise di allegare al “testo sacro” dell’ex Pci – oltre a figurine e home video – pure il Vangelo: proprio quello di Gesù, non quello di Matteo secondo il Pasolini delle ‘Ceneri di Gramsci’). Che si stesse meglio quando c’era Berlinguer?

Convergenze (coincidenze) parallele
->31 luglio: il giornale chiude, la festa inizia!

Nel giorno (lo stesso fatidico giorno) in cui l’Unità cessa le pubblicazioni, a Villalunga comincia la festa de l’Unità (scelta voluta? scelta dovuta? scelta felice?): come parlare di corda in casa dell’incartato, o meglio, dell’impanato (fuochi e cuochi d’artificio per tutti!). Ebbene sì: al Parco Secchia sarà kermesse, ma anche un po’ mesta cerimonia, tra vedovi allegri e orfani inconsolabili, come in tutte le grandi famiglie. Il Pd (ex Pci) dice addio al suo storico giornale di riferimento nel giorno in cui il renzismo casalgrandese e regionale si autocelebra tra ristoranti, spettacoli e gadget (poiché il diavolo fa le pentole, ma non i Cuperlo). Onore al quotidiano fondato da Gramsci, sperando lo si possa rivedere presto in edicola. Ah, postilla: a fare gli onori di casa, stasera, ci sarà nientemeno che il regista Veltroni detto Uolter in persona, che della gloriosa testata fu direttore (portandolo a vendere 150mila copie al giorno nel 1995, periodo in cui decise di allegare al “testo sacro” dell’ex Pci – oltre a figurine e home video – pure il Vangelo: proprio quello di Gesù, non quello di Matteo secondo il Pasolini delle ‘Ceneri di Gramsci’). Che si stesse meglio quando c’era Berlinguer?


Particolare della locandina della kermesse: c'è anche il logo della Festa de l'Unità

Particolare della locandina della kermesse: quest’anno c’è anche il logo della Festa de l’Unità

2 maggio 2012, Festa Pd Centro Storico (ostello della Ghiara) - Ph. Emanuele Cavallaro

2 maggio 2012, Festa Pd Centro Storico (ostello della Ghiara), Reggio E. – Ph. Emanuele Cavallaro

Il sindaco di Casalgrande, l'ex sindaco di Casalgrande e il Dio della Luce mentre preparano il mega-schermo veltronico

Il sindaco di Salvaterra, l’ex sindaco di Casalgrande e il Dio della Luce preparano il mega-schermo

I gadget della festa Pd, sempre più pop e cool, ovvero: dalle cover di Staino alle cover dell'iPhone

I gadget della festa Pd, sempre più pop e cool, ovvero: dalle cover di Staino alle cover dell’iPhone

L'ultima campagna di rilancio del quotidiano ai tempi della direzione di Concita (poi tornata a Repubblica)

L’ultima campagna di rilancio del quotidiano durante la direzione di Concita (poi tornata a Repubblica)

Piccolo manifesto estatico-estivo
(Rinvenuto e corretto, non corrotto, ricreduto e sorretto)

Piccolo manifesto estatico-estivo
(Rinvenuto e corretto, non corrotto, ricreduto e sorretto)


Le ore piccole servono ad ascoltare, da casa, grandi cose, miracolose fasi.

Come la pioggia che accade e cade: accostarsi ai vetri e sentirne il loop,
fermarsi ai tic e ripartire ai tac, contarli e cantarsi, goderne il mood
al chiaro di moon, qui, a due metri. Lì fuori ma dentro, il top no stop.

La grondaia che gronda, la finestra maestra, insomma affacciarsi.
Rifarlo e sfidarsi… e sbadigliando sbagliare, fino a bagnarmi…
Infine spogliarsi, fino a spaesarmi o quasi…

Cercarsi…

(…)

Aspettarsi di tutto, accertarsi di niente…

Accettarsi come nulla, come se nulla fosse…

Attardarsi… Trovarmi nei può darsi… 

Aprirmi… Parlarmi…

(…)

Pulirsi via senza punirsi…

Calarmi su…

(…)

Catarsi…

->Pd, tensioni al Parco Secchia (31/7-17/8)

Festa di Villalunga, annullato per pioggia
il concerto di Grignani (area Fusa Libre)

E il sindaco (con un’ordinanza ad hoc) fa cancellare dal programma l’esibizione di Stray Cats, Curiosity Killed The Cat e Cat Stevens (18-19-20 agosto). “Ho ritirato le deleghe al mio vice Cassinadri: amante
del cabaret da oratorio, pretendeva che invitassimo i Gatti di Vicolo Miracoli…”

->Pd, tensioni al Parco Secchia (31/7-17/8)

Festa di Villalunga, annullato per pioggia
il concerto di Grignani (area Fusa Libre)

E il sindaco (con un’ordinanza ad hoc) fa cancellare dal programma l’esibizione di Stray Cats, Curiosity Killed The Cat e Cat Stevens (18-19-20 agosto). “Ho ritirato le deleghe al mio vice Cassinadri: amante
del cabaret da oratorio, pretendeva che invitassimo i Gatti di Vicolo Miracoli…”


(Satira politica, fuoco – anzi falò – amico)
keep calm villalunga

Festa al Parco Secchia, fronda interna Pd (quasi un dispetto): fortemente voluto e finalmente allestito anche un take away “cat friendly”, con menu a base di Whiskas. Prenotati anche 100 quintali di salame Felino. Protestano i serial “griller” del Falò. Anche il sindaco (renziano gattocomunista) non ci sta: “Sguinzagliare le unità cinofile!”

Festa al Parco Secchia, fronda interna Pd (quasi un dispetto): fortemente voluto e finalmente allestito anche un take away “cat friendly”, con menu a base di Whiskas. Prenotati anche 100 quintali di salame Felino. Protestano i serial “griller” del Falò. Anche il sindaco (renziano gattocomunista) non ci sta: “Sguinzagliare le unità cinofile!”


whisk

Al Parco Secchia di Villalunga fervono i preparativi della quinta Festa del Pd Regionale: oltre 750 volontari coinvolti, ben 2.500 posti a sedere tra ristoranti, bar e punti ristoro, in un’area che ogni sera offrirà dibattiti politici con personaggi big, musica, buona cucina.

gatto-comunista

Un cartellone ricco e avvincente, per un evento che si pone l’obiettivo di confermare i grandi numeri raggiunti nelle precedenti edizioni, in particolare quella del 2013, che ha visto un incasso di oltre un milione e 100 mila euro e la presenza di oltre 150 mila persone nelle due settimane di kermesse, con picchi straordinari di affluenza registratisi la sera di Ferragosto (15mila persone) e il 7 agosto 2013 in occasione dell’intervento di Matteo Renzi, quando vi furono oltre 12 mila persone presenti in totale nell’area.

Si inizia domani, giovedì 31 luglio, alle ore 19, con l’inaugurazione della Festa. Come consuetudine, la Festa di Villalunga prenderà il via ufficialmente con un grande spettacolo di fuochi pirotecnici sulla sponda del fiume Secchia che si terrà giovedì 31 intorno alle ore 23.30 e un ricordo di Enrico Berlinguer a 30 anni dalla sua scomparsa con un ospite d’eccezione come Walter Veltroni.

No cats (guerra di terra-di cielo-di mare)
Domani inizia la festa Pd di Villalunga: l’ex sindaco (anche detto “il balinese volante”) s’è improvvisato vedetta “aerea” al fine di controllare che non ci fossero gatti in giro. “E’ una precisa disposizione di Alberto (il suo successore – ndr); nel caso qualche felino riuscisse a oltrepassare la “no fly zone” (la zona rossa, quella interdetta ai quadrupedi miao-miao), beh, non ci resterà che affidarlo ai serial griller del Falò…”

No cats (guerra di terra-di cielo-di mare)
Domani inizia la festa Pd di Villalunga: l’ex sindaco (anche detto “il balinese volante”) s’è improvvisato vedetta “aerea” al fine di controllare che non ci fossero gatti in giro. “E’ una precisa disposizione di Alberto (il suo successore – ndr); nel caso qualche felino riuscisse a oltrepassare la “no fly zone” (la zona rossa, quella interdetta ai quadrupedi miao-miao), beh, non ci resterà che affidarlo ai serial griller del Falò…”


rossi aereo

Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco! Brivido felino: “Il Giornale” (prima pagina nazionale) prende a tortine di Whiskas in faccia il sindaco Vaccari, reo di aver condannato agli arresti domiciliari un micio in calore, perdipiù senza un giusto processo. Domanda: gli è stato fatto il test del Dna? è stato ripreso da qualche telecamera? insomma: siamo sicuri che il colpevole sia lui? Il sindaco di Casalgrande, fedele al motto ‘mai dire miao’, si appella a una norma del 1954 (non proprio d’ispirazione renziana): pugno di ferro contro il pericoloso quadrupede (“Law & order, legalità e disciplina: colpirne uno per educarne cento, e non è detto che non lo faccia anche castrare sulla pubblica piazza”). Tolleranza zero anche verso chihuahua, yorkshire terrier, criceti e porcellini d’India, che diventeranno cavie da esperimento. Tempi duri per i mammiferi da compagnia, specie per quelli che fanno le fusa ai gruppi di minoranza (“Non faremo prigionieri: le bestie domestiche che miagolano o abbaiano senza motivo dopo le 8 di sera saranno prelevate casa per casa, espulse dal quartiere e deportate al canile di Arceto”). Tragedia umanitaria per tanti cuccioli: potranno circolare nel proprio cortile solo se dotati di guinzaglio hi-tech, museruola griffata e paletta per le deiezioni. Panico a casa Maffei: si teme per le sorti del mansueto e ignaro bassotto Camillo!

Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco! Brivido felino: “Il Giornale” (prima pagina nazionale) prende a tortine di Whiskas in faccia il sindaco Vaccari, reo di aver condannato agli arresti domiciliari un micio in calore, perdipiù senza un giusto processo. Domanda: gli è stato fatto il test del Dna? è stato ripreso da qualche telecamera? insomma: siamo sicuri che il colpevole sia lui? Il sindaco di Casalgrande, fedele al motto ‘mai dire miao’, si appella a una norma del 1954 (non proprio d’ispirazione renziana): pugno di ferro contro il pericoloso quadrupede (“Law & order, legalità e disciplina: colpirne uno per educarne cento, e non è detto che non lo faccia anche castrare sulla pubblica piazza”). Tolleranza zero anche verso chihuahua, yorkshire terrier, criceti e porcellini d’India, che diventeranno cavie da esperimento. Tempi duri per i mammiferi da compagnia, specie per quelli che fanno le fusa ai gruppi di minoranza (“Non faremo prigionieri: le bestie domestiche che miagolano o abbaiano senza motivo dopo le 8 di sera saranno prelevate casa per casa, espulse dal quartiere e deportate al canile di Arceto”). Tragedia umanitaria per tanti cuccioli: potranno circolare nel proprio cortile solo se dotati di guinzaglio hi-tech, museruola griffata e paletta per le deiezioni. Panico a casa Maffei: si teme per le sorti del mansueto e ignaro bassotto Camillo!


(Satira politica)

gatto spara

I grillini intanto (al grido “Ostruzionismo!”) lanciano una Pet-petizione: “E’ un regime, è un complotto, è una ghigliottina: scaricano il barile sui poveri animali domestici, ma in realtà sono loro a non volere le riforme”. Plauso, invece, dalla galassia vegana: “Bravo Alberto, i carnivori (così come i roditori) vanno discriminati e isolati. E grazie anche per il ristorante che ci hai dedicato: verremo a mangiare bacche e verdure alla Festa Pd ogni sera”

siamese

Pericolo pubblico numero uno. Dopo la maxi retata della polizia veterinaria, il micio (vaccinato sì, ma trovato in possesso di micidiali denti aguzzi) è finito in manette. La misura cautelare ai domiciliari è stata decisa per scongiurare tre cose: l’inquinamento delle prove, la reiterazione del reato e la fuga (o meglio: le fusa!) all’estero.

Gli animalisti lanciano torte in faccia al sindaco di Casalgrande (foto scattata alla festa "Brillantina Linetti", chiamata così anche se lui è rasato)

Gli animalisti, unitamente al Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale dai Renziani, lanciano simboliche torte in faccia al sindaco di Casalgrande (foto fatta in centro, festa “Brillantina Linetti” – anche se lui è rasato)

PENE SEVERE PER TUTTI I GATTI IN CALORE. TRANNE CHE PER GLI ARISTOGATTI, I PREFERITI DI VACCARI

PENE SEVERE PER I GATTI IN CALORE. TRANNE CHE PER GLI ARISTOGATTI, I PREFERITI DI VACCARI

ANNULLATI CON UN'ORDINANZA TUTTI GLI SPETTACOLI DEL NOTO MUSICAL "CATS",  IN PROGRAMMA AL TEATRO DE ANDRE' PER IL PROSSIMO INVERNO

ULTIM’ORA / ANNULLATI CON UN’ORDINANZA DEL SINDACO GLI SPETTACOLI DEL NOTO MUSICAL “CATS”, IN PROGRAMMA AL TEATRO DE ANDRE’ IL PROSSIMO INVERNO. “AMMESSI SOLO LASSIE E RIN TIN TIN”

L'esilarante ma preoccupato pezzo su "Il Giornale" di oggi, con tanto di titolone in prima pagina

L’esilarante ma un po’ preoccupato pezzo su “Il Giornale” di oggi, con tanto di titolone in prima pagina

Micromega: viaggio intorno al corpo femminile (porno, tabù, cura, libertà, etc)
Valentina e Rocco tra cultura e politica pop

Micromega: viaggio intorno al corpo femminile (porno, tabù, cura, libertà, etc)
Valentina e Rocco tra cultura e politica pop


micromegaValentina Nappi / Maria Latella – Sesso, merce e libertà

Il sesso deve diventare un’attività semplice e alla portata di tutti come bere un bicchier d’acqua, come auspica la pornostar Valentina Nappi, oppure è qualcosa che va coltivato nel mistero, come suggerisce la giornalista Maria Latella? Di sesso si parla troppo, o troppo poco? La prostituzione è sfruttamento del corpo delle donne o del desiderio degli uomini? E come vanno avvicinati i giovani al sesso, affinché non diventi né un tabù né un mero prodotto di consumo?

***

roccoDa giovedì 24 luglio in edicola e su iPad il nuovo numero di MicroMega, un monografico dedicato al “corpo della donna tra libertà e sfruttamento”. Ad aprire due dialoghi: nel primo uno dei più famosi attori porno italiani, Rocco Siffredi, e la regista Roberta Torre discutono della possibilità di un porno “al femminile”; nel secondo, la pornostar Valentina Nappi e la giornalista Maria Latella affrontano temi come la prostituzione, la mercificazione del corpo femminile, il rapporto tra giovani e sesso.

Un’intera sezione è dedicata alla pornografia. La rappresentazione esplicita dell’atto sessuale continua a essere un tabù. Su queste ambiguità – e su queste ipocrisie – ha giocato Lars von Trier con il suo Nymphomaniac, che rappresenta l’ultimo tassello di un rapporto complicato e ambivalente del cinema con la rappresentazione del sesso, come riportato da Fabrizio Tassi.

nappiUn rapporto ambivalente perché spesso fondato su una netta separazione tra il sesso in film ‘normali’, se non addirittura d’autore, che si possono permettere solo di alludere e ammiccare, e i film porno veri e propri, un genere a sé, la cui storia – raccontata da Pietro Adamo – è andata di pari passo con i cambiamenti tecnologici, dalle riviste a internet, passando per cinema e videocassette. Un fenomeno molto controverso, su cui intellettuali, filosofi e, soprattutto, femministe, si sono sempre divisi: il porno è uno strumento di oppressione delle donne, o un elemento di contestazione della moralità conservatrice e quindi di potenziale liberazione per le donne stesse? Matthieu Lahure ricostruisce i termini della controversia.

valentina-nappi-roccoIn un iceberg su “corpo e tabù” Gloria Origgi ci ricorda che la nostra intera vita si può leggere sul proprio corpo. Un corpo che, per le donne soprattutto, ha spesso rappresentato una condanna ai ruoli stereotipati di madre o prostituta. Ma persino quello che sembra l’istinto più naturale per una donna – quello materno – naturale non è affatto, come sostiene nel suo contributo Élisabeth Badinter. Mentre Giulia Sissa traccia la parabola dei movimenti femminili, che oggi rivendicano con orgoglio il corpo erotico come strumento di lotta. Eppure i tabù sono duri a morire, come dimostrano le straordinariamente variegate politiche di gestione della prostituzione descritte da Giulia Garofalo Geymonat e l’ostilità verso la figura dell’assistente sessuale per i disabili, tratteggiata da Alessandro Capriccioli. A chiudere la sezione un inedito dell’illustre oncologo Umberto Veronesi dal titolo “Il corpo delle donne dalla mortificazione all’emancipazione”.

valentinaMa è compatibile la religione con l’emancipazione delle donne? Carlo Augusto Viano delinea la storia del posto che le donne hanno occupato nella religione cristiana, dalle origini fino a papa Bergoglio: una presenza costante, ma sempre un gradino sotto all’uomo e non pare proprio che su questo fronte Francesco stia portando novità rilevanti. Il sacrificio del figlio e il ripudio della donna sono, secondo il giudizio di Rachid Boutayeb, due elementi essenziali di tutte le religioni monoteistiche, e dell’islam in particolare.

Infine un saggio di Siri Hustvedt analizza l’idea di femminilità che pervade le tele di Picasso, Beckmann e de Kooning.

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Rocco Siffredi: “Youporn ha rovinato i giovani”. Il pornostar su Micromega: “Vietare i siti del sesso ai preadolescenti”

rocco pensatore

La pornografia contemporanea diffusa dalle piattaforme come Youporn può portare alla solitudine e alla mancanza di desiderio, e soprattutto influenza negativamente la sessualità dei giovani. Tanto che potrebbe rendersi necessario vietare l’accesso ai preadolescenti… Read the rest of this entry

Piazzetta spiazzante: da oggi pure le strisce!

Piazzetta spiazzante: da oggi pure le strisce!


piazza

SALVATERRA / Una piazza (contadina) appena rifatta e quella sua preponderante vocazione a essere vissuta nelle vesti di sede stradale aperta al traffico pesante, trattori in testa e camion in coda.

Questa mattina hanno persino posato le strisce di mezzerìa e dei posti-auto, le quali compromettono con segni posticci l’estetica minimale della nuova pavimentazione e quindi l’annesso open space, già appesantito da un set di blocchi di cemento frettolosamente scambiati per panchine à la page (ah: gli alberi sono pochi ed esili, ma cresceranno… e l’ombra nel 2039 arriverà).

Entro l’estate verrà inoltre installato un casello per il pagamento di un congruo pedaggio da parte degli anziani ed eroici pedoni rimasti… ;-)

Gnam! Festa Pd di Villalunga a caccia di nuovi business a tavola: debuttano il Vegetariano e il Tex Mex (!). Dalle prime foto pubblicate, quest’anno manca incredibilmente la Pizzeria: why? Protesta di chi ama i farinacei

Gnam! Festa Pd di Villalunga a caccia di nuovi business a tavola: debuttano il Vegetariano e il Tex Mex (!). Dalle prime foto pubblicate, quest’anno manca incredibilmente la Pizzeria: why? Protesta di chi ama i farinacei


Rossi – 1 / Nemmeno il tempo, ieri, di festeggiare su Facebook il pieno proscioglimento dell’ex segretaria di Bersani che, zac!, la perfida Prima Pagina scrive che Rossi è in pole position tra le candidature renziane in Regione. Ma lui pensa alla Festa in Secchia.

L'ex sindaco Rossi (foto Ansa-Le Veline), appena rientrato da una vacanza a Bali (Indonesia), ieri sera ha cenato insieme agli amici di Casalgrande da Filippini a Montericco, attorniato da  bellezze locali bionde e more

L’ex sindaco Rossi (foto Ansa-Le Veline), rientrato giovedì scorso da una seconda “luna di miele” a Bali (Indonesia), ieri sera ha cenato insieme agli storici amici di Casalgrande “Da Filippini” a Montericco, attorniato per l’occasione da tante bellezze locali, bionde e more. Riposato e abbronzato, è pronto per la Regione. Ma non prima di aver definito il cartellone della ricchissima Festa di Villalunga (15° anno, dal 31/7 al 17/8).

Rossi – 2 / Boeing di turisti abbattuto giovedì scorso in Ucraina (298 morti): groppo in gola, in volo, per l’ex sindaco Rossi, in viaggio proprio quel giorno da Bali. “Ti senti fortunato – ha scritto su Fb – quando al rientro dall’Indonesia vedi Kuala Lumpur e la tua rotta non era molto diversa da quella della Malaysia Airlines”. Il mattino dopo, prodigo di particolari, ha raccontato la sua grande paura al salottino di anziane del Bar Barattolo.

Una foto scattata da Andrea in Indonesia: pare che l'ex sindaco si sia recato a Bali per studiare le abitudini alimentari e le specialiste gastrononiche asiatiche, così da copiarle di brutto in vista dell'allestimento dell'imminente Festa Pd. Al suo rientro in Italia, sappiamo da fonti certe che il politico di Casalgrande - con tanto di avallo del suo successore Vaccari, salutista dichiarato - ha provato a proporre alla direzione della Festa un paio di nuovi stand culinari (nuovi ristoranti) in grado di cucinare le prelibatezze del noto arcipelago turistico. Ma a quanto pare gli è andata: oggi, sul programma della kermesse, non c'è traccia dei due esordienti ristoranti

Qui sopra, una foto (Ansa-Nizzoli-Suq, filiale Kebab) scattata da Rossi in Indonesia: pare che l’ex sindaco transoceanico, anche detto “la tigre di Mompracem”, si sia recato a Bali (insieme alla moglie, ribattezzata “la perla di Labuan” in onore della bellissima Marianna di Sandokan – cfr. i romanzi di Salgari) appositamente per studiare le abitudini alimentari e dunque le specialità gastronomiche asiatiche, così da copiarle di brutto in vista dell’allestimento dell’imminente Festa Pd nonché del doveroso rinnovamento autunnale del menu in uso all’istituto delle suore dorotee, attualmente molto povero di “Omega 3″ e anzi troppo sbilanciato a favore di piatti a base di pane azzimo e di polenta senza spezie. Al suo rientro in Italia, infatti, e lo sappiamo da fonti certe, il politico di Casalgrande – con tanto di avallo del suo successore Vaccari, salutista dichiarato e amante del pesce fresco, specialmente il fritto misto… anche in consiglio comunale – ha provato a proporre alla direzione della Festa l’introduzione e la gestione di un paio di nuovi stand culinari attrezzati (leggasi ristoranti) capaci di cucinare sul posto e come si deve – secondo le usanze malesiane – le prelibatezze del noto arcipelago turistico. Ma a quanto pare gli è andata male: oggi, nel programma della kermesse, non c’è traccia dei due nuovi localini slurp-slurp. “Non è possibile, ne parlerò personalmente a Matteo… Beneventi dovrà adeguarsi!”.

rossi