Monthly Archives: marzo 2014

-> Comunali 1999, 15 anni fa
Amarcord: a Casalgrande c’era
la lista “In love we trust” (“labbra rosse su sfondo giallo”, by L’Occhio di Casalgrande: 18 candidati al voto)
Giovane, ambientalista, anti-casta:
una sorta di “preview” del M5S

-> Comunali 1999, 15 anni fa
Amarcord: a Casalgrande c’era
la lista “In love we trust” (“labbra rosse su sfondo giallo”, by L’Occhio di Casalgrande: 18 candidati al voto)
Giovane, ambientalista, anti-casta:
una sorta di “preview” del M5S


20140323_135125

fuoco

20140323_135142

Election tweet – 1 / News, rumors, frattaglie

Election tweet – 1 / News, rumors, frattaglie


25 maggio: a Casalgrande ci saranno 5 candidati sindaci e almeno 6 liste

corna tricolori

Vaccari (Pd-Psi) oggi corre la maratona di Roma e cerca voti in Vaticano.
– Il consigliere civico Ferrara è pronto a candidarsi con la sua squadra.
– La Sinistra presenterà il suo sindaco (Medici? Montelaghi?) venerdì al boccio.
– I 5 Stelle preparano la campagna elettorale del “Labbro” Mattioli.
– Il centrodestra del 24enne Monopoli spera d’intercettare i moderati.
– L’ex lista della “pecorella” non sa cosa farà, ma nel caso candiderà una donna.
– I primi manifesti usciti sono rossi e anonimi (“Casalgrande, senza dubbio”).

“Suburbia” a Scandiano, satira flash / Leoni rontaniani ed equini di ferro imbizzarriti:
il Garante Pd prova a domare il cavallo
di Troia (zoccolo duro) del Catòmes Tot, sellato da Corradini (armato di scudo, lancia e speroni: un “donchisciotte”) e pieno di votanti immigrati senza briglie.
“Ippo-crisia!”

“Suburbia” a Scandiano, satira flash / Leoni rontaniani ed equini di ferro imbizzarriti:
il Garante Pd prova a domare il cavallo
di Troia (zoccolo duro) del Catòmes Tot, sellato da Corradini (armato di scudo, lancia e speroni: un “donchisciotte”) e pieno di votanti immigrati senza briglie.
“Ippo-crisia!”


leoni

LEMMI & DILEMMI #1
Lacerto d’un sabato al villaggio

LEMMI & DILEMMI #1
Lacerto d’un sabato al villaggio


honi soit

Importanti i prodotti, ma fondamentali i processi.

I pragmatici mirano al risultato, costi quel che costi (anche in termini morali: il fine giustifica i mezzi, cioè i vari “mezzi”, non l’intero – le parole sono importanti), laddove gli idealisti considerano le risultanze (strana bestia l’obiezione di coscienza, si chiami pudore di sé o rispetto dell’altro – e gli altri, si sa, siamo noi allo specchio).

I primi forzano o falsano (opzione “pur di X sono disposto a Y”, votata all’azione – alla contaminazione – acritica), i secondi al massimo incalzano ma in fondo si bastano e talvolta rinunciano (opzione “nonostante X non credo sia giusto Y”, votata alla riflessione – al riflesso – identitaria/o).

I primi vincono perdendosi, i secondi giocano non giocandosi: gli uni si auto-convincono, gli altri convincono e basta.

Perché l’egoismo passa, ma l’eroismo resta.

L’equilibrismo pagherà anche la materia (valore d’uso, contestuale alla convenienza e quindi all’apparenza), ma è il lirismo che appaga lo spirito (valore d’uno, consustanziale alla consistenza e quindi all’appartenenza).

I cinismi arretrano dove il “cirismo” avanza: “Honi soit qui mal y pense”.

io colorato

COME I BLUES BROTHERS: “ABBIAMO VISTO LA LUCE, RIFACCIAMO LA BAND”
Cena annuale, reunion Quisipuò (21 anni dopo)

COME I BLUES BROTHERS: “ABBIAMO VISTO LA LUCE, RIFACCIAMO LA BAND”
Cena annuale, reunion Quisipuò (21 anni dopo)


I QUATTRO IERI SERA. La prima rimpatriata un anno fa, il 5 marzo 2013 (guarda)

20140313_230334

L’oligarchia ci teme, ma il popolo ci reclama, perché mai come oggi c’è bisogno di visione condivisa e di grande bellezza. Ergo, l’oligarchia dovrà farsene una ragione. No al già visto, no ai cacicchi: sì allo slancio, sì al coraggio. No al Cencelli, no all’ancien régime: sì alle menti aperte, sì ai patti di lealtà! (A qualcuno magari fischieranno le orecchie, machissenefrega: una risata li seppellirà, perché la creatività è energia pura e fresca, per non dire un valore aggiunto in grado di fare la differenza, così come l’onestà intellettuale è una risorsa insopprimibile e imprescrittibile, cioè un biglietto da visita che andrebbe valorizzato e promosso: no alle vecchie logiche, no agli schemi consunti). L’ironia è vincente e la libertà è contagiosa: la rivoluzione parte da qui, e allora sì che il futuro arriverà…

Impro #13/03

Impro #13/03


(…)

Nel pieno esercizio delle mie finzioni.

Nel vinto esorcismo di vane effusioni,
nel bagno occupato da una vita a galla,
nel segno patrizio d’infinite occasioni.

Dal legno ormai storto delle panche ai giardini,
dal vetro soffiato di storie insperate,
spazzate dal vento-spezzate a metà-insomma mai nate.

Col veleno bevuto dalle bocche di tante,
al pensiero di dire tutto ciò che ho taciuto,
dalla stanza in cui sono pur estraneo alla luce.

Fino ai buchi nei muri per trovare le fate…

(…)

20131025_182003