->San Polo, la Carletti riconfermata col 63%
Mezza Italia non vota. E il Pd rialza la testa

La casta ancora salda al potere, rivoluzione rinviata. La restaurazione ‘blocca’ i giovani


Urne Nonostante l’amichevole battage delle pennute e soprattutto tabletizzate colleghe della mamma, la candidata sindaco M5S non ce l’ha fatta (peccato, noi tifavamo per lei)
Castelnovo Sotto (il gaudente paesino di Gianpar e Rabacchi): la bella e brava figlia della giornalista Boni (leader-chioccia delle affiatatissime “Giornaliste Coccode”, come loro stesse amano definirsi da un paio d’anni a questa parte, nonché volto televisivo di Teletricolore) non è riuscita a portare il Pd al ballottaggio. Un po’ di amarezza c’è, è normale. Tuttavia il Comitato Avicolo Spontaneo (detto CAS, composto dalle fedeli sostenitrici del progetto politico della giovane grillina Carnevali) l’ha presa con filosofia, evitando di cedere al pollaio post-urne di queste ore. Il “bargiglioso” collettivo rosa, infine, ha inviato una nota stampa in cui dimostra ancora una volta di razzolare bene e di rilanciare ancora meglio: “Lo svolgimento del voto e dello spoglio, con tanto di spiedo, è stato regolare, per cui non ci rivolgeremo al tribunale dell’Aia (nel senso di polli Aia, l’ex stabilimento sulla via Emilia per Rubiera). Complimenti al neo-sindaco e allo slogan che l’ha fatto vincere (“Concediti una Botta-zzi di vita: votami e fammi votare, sennò son cazzi!”). E adesso shopping sfrenato, offre tutto Mazzoni!”

->San Polo, la Carletti riconfermata col 63%
Mezza Italia non vota. E il Pd rialza la testa

La casta ancora salda al potere, rivoluzione rinviata. La restaurazione ‘blocca’ i giovani


Urne Nonostante l’amichevole battage delle pennute e soprattutto tabletizzate colleghe della mamma, la candidata sindaco M5S non ce l’ha fatta (peccato, noi tifavamo per lei)
Castelnovo Sotto (il gaudente paesino di Gianpar e Rabacchi): la bella e brava figlia della giornalista Boni (leader-chioccia delle affiatatissime “Giornaliste Coccode”, come loro stesse amano definirsi da un paio d’anni a questa parte, nonché volto televisivo di Teletricolore) non è riuscita a portare il Pd al ballottaggio. Un po’ di amarezza c’è, è normale. Tuttavia il Comitato Avicolo Spontaneo (detto CAS, composto dalle fedeli sostenitrici del progetto politico della giovane grillina Carnevali) l’ha presa con filosofia, evitando di cedere al pollaio post-urne di queste ore. Il “bargiglioso” collettivo rosa, infine, ha inviato una nota stampa in cui dimostra ancora una volta di razzolare bene e di rilanciare ancora meglio: “Lo svolgimento del voto e dello spoglio, con tanto di spiedo, è stato regolare, per cui non ci rivolgeremo al tribunale dell’Aia (nel senso di polli Aia, l’ex stabilimento sulla via Emilia per Rubiera). Complimenti al neo-sindaco e allo slogan che l’ha fatto vincere (“Concediti una Botta-zzi di vita: votami e fammi votare, sennò son cazzi!”). E adesso shopping sfrenato, offre tutto Mazzoni!”


(Omaggio satirico tra politica e giornalismo)
galline in fuga

“POLLAIO” STORY – 1 (CLICCA)

chiara

galline

POLLAIO” STORY – 2 (Clicca)

testo galline

POLLAIO” STORY – 3 (Clicca)

linformazione

POLLAIO
Al compianto don Gallo pare non sia piaciuta la prima pagina odierna del “Giornale”

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>