Monthly Archives: maggio 2012

La vera notte in bianco è quella degli sfollati
Come volevasi dimostrare: dopo il Gran Bordello a cielo aperto di sabato, la Scandiano apatica torna alla cupa normalità (atmosfera spettrale, da perenne day after: zero persone in giro, coprifuoco anche diurno e piazze deserte). Morale: una notte da leoni a zonzo e 365 sere (anno bisesto) da coglioni annoiati. Notte Bianca: 30mila presenze (inutili) dice l’Istituto Luce, 10mila secondo la Questura. Domanda delle 100 pistole e dei 1000 pistolotti entusiastici: possibile che la nostra sia l’unica no-stop estiva in Italia a chiudere i battenti alle 2, laddove tutto l’anno le discoteche chiudono alle 4 e orde di giovani ‘notturbini’ si spostano a fare colazione per poi rincasare alle 6 di mattina? Ditelo a Mammi e a Nasciuti, please…

La vera notte in bianco è quella degli sfollati
Come volevasi dimostrare: dopo il Gran Bordello a cielo aperto di sabato, la Scandiano apatica torna alla cupa normalità (atmosfera spettrale, da perenne day after: zero persone in giro, coprifuoco anche diurno e piazze deserte). Morale: una notte da leoni a zonzo e 365 sere (anno bisesto) da coglioni annoiati. Notte Bianca: 30mila presenze (inutili) dice l’Istituto Luce, 10mila secondo la Questura. Domanda delle 100 pistole e dei 1000 pistolotti entusiastici: possibile che la nostra sia l’unica no-stop estiva in Italia a chiudere i battenti alle 2, laddove tutto l’anno le discoteche chiudono alle 4 e orde di giovani ‘notturbini’ si spostano a fare colazione per poi rincasare alle 6 di mattina? Ditelo a Mammi e a Nasciuti, please…


I veri eroi della Notte Bianca di sabato scorso a Scandiano! Ore 23.45: il mitico barbiere Giovanni e un suo canuto cliente alle prese con forbici e phon. Apertura straordinaria in centro storico, la loro, incuranti della cagnara del rave-party da passeggio. Barba e capelli alla vecchia maniera, proprio di fronte all'allestimento glamour-chic (che fa molto Milano Marittima, con tanto di dj-set) dell'Arsenal. Sullo sfondo, appeso al muro, il calendario dell'Occhio anno 2004. Fotografia Europea 2012, Premio Speciale della Critica

Ultimi 10 photo-scoop dalla Notte B.

Ultimi 10 photo-scoop dalla Notte B.


Sabato 26 maggio: le veline di Agorà alle prese con una copiosa e seriosa distribuzione speciale di copie

Ad ascoltare Bersani (Samuele) anche la fotografa Silvia (al centro), già fan del web-journal "Reggio7"

Gabbo e lo staff del ristorante Antiche Mura, dove il clan di Agorà ha cenato la sera di Wow 2012

Franco del Paprika è arrivato nottetempo per carpire idee dall'allestimento del nipote Fillo The Voice

Elena abbraccia con tutta l'energia che ha dentro Nati, una bella tabaccaia di Dinazzano nostra amica

Passerella in centro anche per due belle sorelle di Viano, appena state da un parrucchiere on the road

Piazza Boiardo: antipasto glamour alla cena di Agorà, prima del foto-reportage con mezzi di fortuna

Due belle gnocche leggono Agorà in attesa di rifarsi l'acconciatura

Altre due belle volontarie aspettano il loro turno da un altro coiffeur in strada

Due bar-woman bombastic and fantastic all'art-stand del party Flower Power

5 scoop fotografici dalla Notte Bianca

5 scoop fotografici dalla Notte Bianca


Una sorridente testimonial di "Agorà" distribuisce copie dell'ultimo numero dedicato alla Notte Bianca

Lello e lo staff della salumeria fashion "Nessun Dorma" mostrano la prima pagina del cult-papers Agorà

Un colpaccio giornalistico senza precedenti: le mitiche sorelle Ganassi (con rispettivi compagni al seguito) fotografate insieme mentre passeggiano in centro storico nella notte più lunga di Scandiano. Annalisa (a sinistra) e Paola (a destra), quest'ultima direttrice della filiale Bper di Casalgrande dove il direttore-blogger ha il conto, sono sempre in formissima. In mezzo a loro, tra le più belle dell'istituto per ragionieri Gobetti di Scandiano, il compagno di classe di Paola (il bimbo, invece, è il figlio di Annalisa). Applausi!

Ore 1.30: un po' di gnocca multi-color non guasta mai. Quattro gelataie felici: il tour de force è finito!

Una grande esclusiva del blog: la titolare e le commesse del leggendario "Arsenal" (Donna) posano per noi

UNA BOIARDATA PAZZESCA!
ESCLUSIVO! LE PRIME 10 IMMAGINI (ASSOLUTAMENTE PROIBITE!) DELLA NOTTE BIANCA BEVERONA

UNA BOIARDATA PAZZESCA!
ESCLUSIVO! LE PRIME 10 IMMAGINI (ASSOLUTAMENTE PROIBITE!) DELLA NOTTE BIANCA BEVERONA


Botte piena e voglie ubriache: parco della Resistenza, gente anche dal Nord Europa per non perdere la priorità acquisita, con ragazze che fanno incetta di birra fin dal pomeriggio (Ph. Nacciu)

I parcheggi e i bus navetta non bastano: gran pienone di tassisti abusivi per portare la folla in centro

Le locandine-slip affisse dal Comune agli accessi al centro storico. Si temono gravidanze isteriche

Grandi manovre anche negli appartamenti della Rocca dei Boiardo: "Si fa per ingannare l'attesa..."

L'assessore allo Sport Nasciuti stasera è convinto di andare in buca: "Eh sì, ci vuole pelo sullo stomaco..."

Il sindaco Mammi invece ha deciso di rimanere vergine fino alla riconferma del suo mandato (2014)

Il maiale-salvadanaio per la raccolta pro-terremoto messo a disposizione del Credito Cooperativo Reggiano

Il concerto notturno di Samuele Bersani verrà preceduto da una relazione di Rota sui funghi prataioli

Vinicio da Cà de’ Caroli, Scandiano: intervistona esclusiva in cui dice “vino al vino” (do you remember la prima edizione di Wow!, anno 2010? oh, non ci sono più le mezze canzoni, né le notti bianche di una volta…)

Vinicio da Cà de’ Caroli, Scandiano: intervistona esclusiva in cui dice “vino al vino” (do you remember la prima edizione di Wow!, anno 2010? oh, non ci sono più le mezze canzoni, né le notti bianche di una volta…)


L’impreparazione è sempre stata una condizione molto fertile – di ENZO ANGELINI

Nella foto Chicco e Spillo, protagonisti del primo successo di Samuele Bersani

(Scambi. Contaminazione. Si può imparare a suonare anche così. Guardandosi intorno. Provando e riprovando. Prendere in prestito dagli altri per continuare con parole proprie. Vinicio Capossela parla della sua musica e di tutto quello che l’alimenta. Dal rebetico a John Fante)

“Mi dissero una volta che me n’ero andato: ma quando, però quando, se sempre sto tornando a case, quartieri, città e mai, nessuno di voi, è il mio quartiere… Barrio! Il mio barrio! Così, lo chiamerò il posto dove mi sentirò uno di voi e le vostre voci lontane saranno musica per il mio cuore; dove, amici miei, potrete bussare all’ora che volete: ci apriranno i bar quando sono già chiusi e non saremo come numeri sui citofoni, dimenticati come cani di passaggio e senza nome” (introduzione parlata a “Scivola vai via”)… Read the rest of this entry

ESCLUSIVO! Samuele dixit e docet!
Tafazzismo di ritorno, masochismo mon amour: alla Notte Bianca c’è un super-ospite indigesto (ma non ditelo a Cat-Alessio & Friends, con quello che hanno speso, poverelli…)
L’uomo giusto nel posto sbagliato: il “giudizio universale” di Bersani, già ospite della Woodstock di Grillo, è un temporale estivo sulle bancarelle del centro in festa: “Da anni seguivo il suo blog, è una bella lavagna di proposte; sul palco ho fatto un discorso di pancia: non mi fido più del Pd e la prossima volta voterò Grillo, l’unico che aderisce alle mie idee… Bersani? Mi scuso per il cognome che porto; lui è onesto ma aveva più carisma prima, adesso parla come un veterinario” STICAZZI!

ESCLUSIVO! Samuele dixit e docet!
Tafazzismo di ritorno, masochismo mon amour: alla Notte Bianca c’è un super-ospite indigesto (ma non ditelo a Cat-Alessio & Friends, con quello che hanno speso, poverelli…)
L’uomo giusto nel posto sbagliato: il “giudizio universale” di Bersani, già ospite della Woodstock di Grillo, è un temporale estivo sulle bancarelle del centro in festa: “Da anni seguivo il suo blog, è una bella lavagna di proposte; sul palco ho fatto un discorso di pancia: non mi fido più del Pd e la prossima volta voterò Grillo, l’unico che aderisce alle mie idee… Bersani? Mi scuso per il cognome che porto; lui è onesto ma aveva più carisma prima, adesso parla come un veterinario” STICAZZI!


E che sorprese, specie a Scandiano...

“Tu alla Woodstock di Grillo: perché?
«Da anni seguivo il suo sito, è una bella lavagna di proposte. Sul palco ho fatto un discorso di pancia: non mi fido più del Pd e la prossima volta voterò Grillo, l’unico che aderisce alle mie idee»”

E ancora:

“Ma ora c’è un Bersani leader del Pd. 
«Ovunque mi chiedono se sono suo figlio. E io: scusate il cognome, ma per lo meno non mi chiamo Berlusconi. Ci siamo incontrati, è una persona onesta ma forse aveva più carisma quando non era il leader. Parla con i proverbi dei veterinari»”

(Da “La Stampa“, intervista a Samuele Bersani uscita il 2/10/2010) – Clicca e guarda!

I furbetti del tiratardino Mammi (sindaco) e Nasciuti (assessore al cazzeggio) sono incazzati come delle bisce: qualcuno li ha avvisati di come la pensa politicamente quell'ingrato guastafeste di Bersani (Samuele, mica Pierluigi). E hanno subito mobilitato la burocrazia municipale: "Basta, strappategli il contratto sul grugno e invitate il duplex Califano-Nino D'Angelo"

Talk-show per cani da riporto, sistema in naftalina: basta con le porte girevoli stampa-politica

Talk-show per cani da riporto, sistema in naftalina: basta con le porte girevoli stampa-politica


“La pressione mediatica è stata fortissima qui a Parma per il grande risultato ottenuto. Ciò è stato possibile soprattutto grazie ai cittadini e la vittoria è stata tutta loro. Noi per i prossimi cinque anni ci impegniamo a lavorare per loro, e lo faremo con la massima trasparenza e partecipazione.
Molti media invece hanno cercato di metterci in bocca parole non nostre. Inoltre hanno cercato di minare il nostro rapporto con Beppe, che da sempre è buonissimo. Lui ci ha dato la possibilità di essere qui, di conoscerci e di lavorare insieme, e di parlare a migliaia di cittadini.
Chiediamo a tutti di essere lasciati stare di di poter lavorare tranquillamente per i prossimi 5 anni. Grazie!”
(Federico Pizzarotti, sindaco di Parma)

***

È sempre più estraniante guardare cicciobombi e labbra turgide, megafoni dei partiti nelle televisioni nazionali, nei telegiornali, nei talk show. Provocano un senso di piccole cose di pessimo gusto, richiamano il profumo di fiori marci, l’odore pungente dei cespugli di bosso lungo i vialetti dei cimiteri. Le sagome che si agitano dietro lo schermo con l’estrema vitalità che talvolta precede le ultime ore di vita rammentano il dodo, l’uccello estinto, o gli ultimi giapponesi che combattevano a guerra finita in atolli del Pacifico dopo il 1945… Read the rest of this entry

Politici da impacchettare e rimontare
La scorta a mo’ di colf: la Finocchiaro coi suoi bodyguard statali all’Ikea, a scegliere pentole ma senza badare ai coperchi (e così un paparazzo l’ha “infinocchiata” per bene: clic!, tiè!)
La replica: “Solo un gesto di cortesia, e la tutela me l’hanno imposta”

Politici da impacchettare e rimontare
La scorta a mo’ di colf: la Finocchiaro coi suoi bodyguard statali all’Ikea, a scegliere pentole ma senza badare ai coperchi (e così un paparazzo l’ha “infinocchiata” per bene: clic!, tiè!)
La replica: “Solo un gesto di cortesia, e la tutela me l’hanno imposta”


IL VIZIETTO: LA CASTA NON HA CAPITO NIENTE. ANCHE STAVOLTA HA COLPA GRILLO?

La fotografia è del settimanale Chi , il commento, a mo’ di didascalia, del sito Dagospia che la ripubblica: «Nel regno della casa low cost la senatrice del Pd acquista padelle antiaderenti e uno stendibiancheria. Consultandosi con i suoi bodyguard. Anna Finocchiaro, all’Ikea con tanto di sacca gialla, cerca tra gli scaffali, confrontando prezzi e consistenza delle pentole. In alto, con le guardie del corpo prima dell’uscita».

In altre parole il capogruppo del Pd al Senato è stata ripresa mentre fa la spesa da Ikea, aiutata dalle sue guardie del corpo che le spingono il carrello pieno di acquisti. E, sempre Dagospia , si chiede: «D’accordo, trascinare il carrello riempiendolo di padelle antiaderenti e pentole, alla caccia di uno stendibiancheria, può essere anche faticoso per una signora come la senatrice Finocchiaro. Ma, con i venti gelidi che da tempo stanno investendo la casta politica, fra grilli e cavallette, la battagliera esponente del Pd aveva proprio bisogno di utilizzare le braccia dei suoi tre uomini di scorta come servizievoli domestici?».

Lo stesso fanno in molti su twitter prendendosela con la capogruppo, inventano persino l’hastag #finocchiarovergogna, c’è chi propone di toglierle la scorta. Interviene anche il vicedirettore di Rai2, Gianluigi Paragone: «La foto di Finocchiaro all’Ikea, che tratta gli uomini di scorta come inservienti, è un’offesa». Risponde, sempre su twitter, la diretta interessata: «Avere la scorta per me non è un piacere. Mi è stata imposta e nonostante ciò provo a fare una vita normale, anche da Ikea». Ed anche la sua risposta viene ritwittata. (Corriere.it)