Monthly Archives: febbraio 2012

CINICI MUSEI, IL ‘REX’ APPEAL E L’APPELLO DEGLI INTERNETTUALI
Dialogo tra sordi (nel senso di Alberto) sull’anonima mummioteca d’una città altrettanto anonima (e anorgasmica: Reggio). Dalle falene di Belen alle balene dei belìn: tutto ruota (o meglio, Rota!) intorno a un gran pezzo di foca imbalsamata (pardon, ci dicono sia il cartongesso di capodogliodigomito…) Lo stato dell’urto

CINICI MUSEI, IL ‘REX’ APPEAL E L’APPELLO DEGLI INTERNETTUALI
Dialogo tra sordi (nel senso di Alberto) sull’anonima mummioteca d’una città altrettanto anonima (e anorgasmica: Reggio). Dalle falene di Belen alle balene dei belìn: tutto ruota (o meglio, Rota!) intorno a un gran pezzo di foca imbalsamata (pardon, ci dicono sia il cartongesso di capodogliodigomito…) Lo stato dell’urto


I lanciatori di appelli, così come i lanciatori di coltelli, “sono stimolati dalla scadenza: scrivono peggio se hanno tempo”, direbbe Karl Kraus. A giudicare dal tono della lettera-lotteria aperta (una fatwa-fattura commerciale aperta) indirizzata a mezzo giornali al sindaco Delrio, si direbbe che di tempo libero gli accademici del Cetaceo ne abbiano o ne abbiano avuto abbastanza.

Parliamo degli intellettuali prestati alla petizione: volti noti e firme ignote capaci di inviare una missiva al primo cittadino allo scopo (accorato, quasi accalorato) di invitarlo a rinunciare al costoso progetto di maquillage dei sempiterni Cinici Musei. Ovvero: come prendere due piccioni imbalsamati con una fava, o due cetacei con un arpione. “Una delle malattie più diffuse a Reggio, infatti, è la diagnosi” (Kraus).

Dall’archistar del Duomo Nakagata (che ha fatto imbufalire i “maccar…tisti” del centro) alla erection-painting di Shimunito (che ha fatto gridare alla concorrenza sleale gli imbianchini della periferia) fino al rendering-show mostrato al pubblico (ludibrio) dall’architettodispesa Italo, ribattezzato Icaro vista la predisposizione – sostengono i malpancisti in calce – ai voli pindarici e ai veli di Maya.

Nel mirino dei duri e puri anti-sperpero e anti-snaturamento della struttura pleistocenica gestita da Elisabella Feriali ci sono innanzitutto alti funghi in acciaio (voluti dal designer designato, alias Sacra Rota, e previsti all’ingresso… e all’ingrasso) che ricordano i poco commestibili porcini installati in un museo di Parigi.

Le domande poste a mo’ di supposte dai rivoltosi sono: “Quale valore aggiunge al museo e quali costi comporta per la comunità (si parla di oltre 4 milioni di euro) la saga del Titano-saurus Rex? Ci si è confrontati con i fruitori del museo, che sono gli interlocutori privilegiati delle azioni di modernizzazione? Il progetto è stato condiviso con la cittadinanza?”.

Il sindaco, a stretto giro di post in bacheca, ha risposto citando un altro tagliente aforisma di Kraus: “Le persone famose vivono e muoiono pubblicamente. Ma che non possano vomitare privatamente è la maledizione del nostro tempo”. Tradotto: chi sono? cazzo vogliono da me? sarebbe stato giusto parlarne ma ormai è tardi… anche perché “i rimorsi non sono che impulsi sadici del Cristianesimo” (Karl Spadoni).

(Da “ReggioSpia” – 25 febbraio, scritto il 22)

Nessuna frase è troppo lunga per chi non è a corto d’idee: il troppo uccide ma il troppo poco “svicola” e ottunde

Nessuna frase è troppo lunga per chi non è a corto d’idee: il troppo uccide ma il troppo poco “svicola” e ottunde


NO TWEET / “Le tue frasi sono troppo lunghe”, mi ha detto un’amica che insegna inglese all’università, e ho capito che non intendeva farmi un complimento.

Il copy editor che ha riletto meticolosamente il mio ultimo libro usava trattini gialli intorno alle mie proposizioni multiple per suggerirmi di spezzare le frasi o metterci meno cose dentro.

Entrambe le reazioni non potevano essere più gentili e ragionevoli, ma quello che forse la mia amica e il mio collega non hanno capito è questo: scrivere frasi sempre più lunghe è il mio modo di protestare – e insieme cercare di salvare i miei eventuali lettori – contro il bombardamento delle frasi brevi

Read the rest of this entry

E Marina B. collabora a Il Fatto!
Destra sociale ed elezioni 2014: Casa Pound a Casalgrande pensa di candidare sindaco un intellettuale di sinistra (nome top secret)

E Marina B. collabora a Il Fatto!
Destra sociale ed elezioni 2014: Casa Pound a Casalgrande pensa di candidare sindaco un intellettuale di sinistra (nome top secret)


MICIA. Perché non si vive solo di farfallina-1

Nei giorni scorsi l’Anpi di Reggio Emilia, dopo le manifestazioni di Forza Nuova a Bologna e a Modena, ha chiesto una netta presa di posizione da parte delle amministrazioni comunali della regione “contro tutte le associazioni che promuovono l’odio razziale e in genere ogni forma di esclusione sociale, essendo tutte queste pratiche opposte ai valori fondamentali dell’uguaglianza, della libertà e della tolleranza sanciti dalla nostra Costituzione, chiedendo che sia negata loro la possibilità di accedere a spazi pubblici o sedi istituzionali”.

MICIA. Perché non si vive solo di farfallina-2

Un invito raccolto dal comune di Casalgrande, pochi chilometri da Sassuolo a ridosso del fiume Secchia, che nei gironi scorsi ha approvato un ordine del giorno in cui “si impegna la giunta comunale a negare la possibilità di accedere a spazi pubblici o sedi istituzionali alle associazioni che promuovono l’odio razziale e in genere ogni forma di esclusione sociale”.

Immediata la risposta di CasaPound attraverso uno  striscione esposto in Piazza Martiri della Libertà a Casalgrande, di fronte al Comune con la scritta “CasaPound non si tocca” e la convocazione di una conferenza stampa indetta dal Responsabile provinciale Giorgio Eboli alla quale era presente anche l’avv. Luca Tadolini per illustrare gli estremi di diffamazione che emergerebbero dall’ordine del giorno approvato dal Comune di Casalgrande e la possibilità di un esposto per il divieto a CasaPound di accedere agli spazi pubblici…

Read the rest of this entry

Oltre il distretto… c’è un partito distratto, per alcuni distrutto. Idee per un futuro-bromuro “impassibile”

Oltre il distretto… c’è un partito distratto, per alcuni distrutto. Idee per un futuro-bromuro “impassibile”


Per far dimenticare agli industriali reggiano-modenesi le drastiche misure anti-crisi volute dal governo Monti e votate senza batter ciglio dal centrosinistrato, ma soprattutto per arginare il calo dei consensi del partito e l’aumento del prezzo della birra provocato da Bersani, il Pd locale (un po’ para-quorum e un po’ paraculo) prova a mostrarsi vicino all’imprenditoria ceramica confezionando per oggi a Sassuolo un convegno a misura di voto… e di gonzi.

Nessun relatore di centro o di destra, nessun membro (virile o barzotto) del Governo, nessuna voce altra: o così o Pomì.

Una landa desolata, una blanda passerella di sindaci e amministratori monomarca, coalizione autunno-inferno, con la pretesa di sfornare “ipotesi di un futuro possibile” (semmai passibile: di pernacchia).

Una sfilata di belle cravatte e di belle parole, e poi? Cosa mai uscirà da cotanti scappellamenti a cilindro, ovvero da un così pensoso e mira-colloso cenacolo in vernacolo? Ah, saperlo…

Special-guest della giornata è un nipote eccellente, alias Enrico, figura di Letta e di governo: insomma, uno della Casta Crociere.

Più che un seminario sulla crisi sembra un seminario frequentato da politici in crisi: in crisi da vocazione, la vocazione al comando. (Da “ReggioSpia” del 25/2, scritta il 22)

HANNO VOLUTO LA BICICLETTA... MA MOLTI DI LORO NON SANNO PEDALARE!

Read the rest of this entry

3° giorno in edicola per Prima Pagina

3° giorno in edicola per Prima Pagina


Nuova sede, nuova testata, nuova sfida. Foto di gruppo (con tanto di omaggio floreale by Valeria) della redazione di Prima Pagina, il quotidiano (in edicola da sabato 25: prezzo di lancio 0,50 euro) che ha preso il posto de L'Informazione. Zar. non può non augurare un sincero in bocca al lupo ai bravi e volenterosi colleghi (direttore editoriale e Reggianini inclusi) per la nuova e stimolante avventura. Se son prose fioriranno...

Di giorno il lavoro, di sera le strategie. Manzotti (mandato da Gianpar dietro indicazione della Montanari previo suggerimento di Saccardi) e la Spediacci (emissaria della Boni delegata da Teletricolore previo suggerimento di The Dot Rontany) cercano di convincere gli ammutinati Bianchini, Russo e la Fabbri a ritornare sui loro passi e dunque a seguire i neocoop nella neonata impresa cartacea (Prima Pagina) e nell'altrettanto rinomata impresa web (7per24). Ma i tre, sereni, si defilano: "Grazie, ma anche no...". Bianchini è oggi caporedattore della neonata testata Modenaonline (Kaiti), Russo ha iniziato a collaborare col Carlino (Nytrosi) dal suo ufficio presso il Godot e la Fabbri sta meditando seriamente di espatriare a Londra per occuparsi di scarpe alla moda. L'emergente Barbieri, infine, ha lasciato la panchina della rete ed è approdata in prima squadra alla Gazzetta, chiamata a dare una mano al poker delle giovani, belle e brave giornaliste in forza al quotidiano (Pederzoli, Spinelli, Annovi e Manini). Ancora sul mercato, invece, a cifre stellari, il cartellino del fotografo Rocco

“Enlarge your penis” al Valli. No, non stiamo parlando del solito show della Confindustria: quelli si riuniscono oggi, per eleggere il capo under 40
(o meglio: la capa, già designata).
Elio invece si esibirà mercoledì 29

“Enlarge your penis” al Valli. No, non stiamo parlando del solito show della Confindustria: quelli si riuniscono oggi, per eleggere il capo under 40
(o meglio: la capa, già designata).
Elio invece si esibirà mercoledì 29


Il nuovo tour teatrale di Elio e le Storie Tese arriva al Valli mercoledi 29 febbraio (ore 21) . Titolo in perfetto stile: “Enlarge your penis“. Una festa di due ore in cui il gruppo rock “demenziale” fonde gag al limite dell’assurdo. Sul palco assieme a Elio (cantante, flautista) ci saranno i compagni di vent’anni di musica e non solo: Rocco Tanica (pianola), Cesareo (chitarra alto), Faso (chitarra basso), Christian Meyer (batteria), Jantoman (ulteriori pianole), Paola Folli (cantante) e Mangoni (artista a sé). I biglietti si possono acquistare al Teatro Valli, dove sono previsti sconti per i soci Arci, o su www.ticketone.it.

Esclusivo! Le straordinarie immagini (INEDITE) della farfallina di Belen!!!

Esclusivo! Le straordinarie immagini (INEDITE) della farfallina di Belen!!!


FALENA FIGONA
ANCHE GRAZIE AL GRAZIOSO E MALIZIOSETTO SBATTER D’ALI
 DEL CELEBRE INSETTO LEPIDOTTERO SVERNANTE
 NELLA “NO FLY ZONE” BELENICA (GIACCHE’ STAMPIGLIATO
A FUOCO E FIAMME NEI DINTORNI DELL’UNICO E VERO
“CERCHIO MAGICO” SANREMESE) QUESTO BLOG IN 2 GIORNI
HA AVUTO 1.000 UTENTI UNICI E ALTRETTANTI FANS PUBICI



Magna Carta, Vietnam e “non-storia”

Magna Carta, Vietnam e “non-storia”


La separazione tra ciò che deve e non deve essere ricordato determina il destino degli anniversari. Gli eventi storici più importanti secondo la storia ufficiale vengono commemorati in pompa magna (un classico esempio è l’attacco di Pearl Harbor), mentre altri anniversari sono relegati all’oblio. Strappandoli alla “non storia”, possiamo imparare molto su noi stessi… Read the rest of this entry