ReggioSpia, quarta puntatona

ReggioSpia, quarta puntatona


Paginona (di sabato) del rotocalco vip gossiparo e leggiadramente satirizzante sul GdR

Il combattivo consigliere rosso Alberto, gongolante per la rinascita del comunismo alle urne (vero “ego” della bilancia del centrosinistra), diventa verde di rabbia e si trasforma, come l’attore suo omonimo, nell’incredibile Hulk.

“Chiediamo un immediato chiarimento – attacca Ferrigno, capogruppo Prc a Reggio – sull’utilizzo dei 9 milioni di euro avanzati dalla gara d’appalto della stazione Mediopadana, che saranno comunque spesi per la stazione; soldi che appartengono alla collettività e che non devono essere spesi per coprire errori di progettazione: qualora non dovessero esserci fornite risposte esaustive preannuncio un esposto in Procura”.

Bandiera FrecciaRossa la trionferà: è questo il suo verde-speranza. Ma Alberto, politico tutto Tecnocasa e chiesa, tutto calce e martello (pare abbia cambiato casa da poco, e che a cedergliela sia stato Supertelemazzone), è un uomo autentico, bianco come la purezza del suo amore per la bellissima fidanzata Alessandra, che somiglia tanto a Jennifer Lopez e ha 15 anni di meno (ne ha compiuti 22 mercoledì, lui ne compie 37 in agosto).

Felici, abbracciati e innamorati: sincere congratulazioni da ReggioSpia!

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Abramo Orlandini, tornato in tv con Sgarbi

IN PILLOLE

L’avv. e politico Bassi, animatore instancabile, arredo umano e patrimonio Unesco del centro storico ama passeggiare su e giù, più volte al giorno, tra piazza dei Teatri e piazza Prampolini dove, trovato un tavolo libero, si siede ed estrae il tablet (iPad?) collegandosi al profilo Facebook di Silvestro, che in carne e ossa è di turno (imbalsamato?) è di corvè a due passi.

Il sempre abbronzato Eboli sfoggia un nuovo look e lo mostra alla platea di amiche in zona aperitivo. Smessi i panni di lino beige (moda Scarface, alla Narco Deboli) e il vistoso crocifisso d’oro al collo (stile ciociaro-tamarro, che adotta quando si fa ritrarre con Alemanno a Roma), il politico del Pdl, che ha pure perso molto peso (non solo nel partito…), dimostra 20 anni di meno: coi jeans da ragazzo di strada, senza cravatta e borsa a tracolla, è davvero un fico.

Anche Pippa Middleton non è messa male a gambe

Look impeccabile anche per il leghista e critico d’arte Agazzani che – spiega – “vivendo come fossi sempre a Parigi” si è fatto ritrarre con gavroche di Hermes nel taschino per un periodico fashion locale. Completano lo stile un cappello Panama, gli abiti presi da Zara (“Stretti, corti e su misura, come Cary Grant”), sciarpa indiana, sigaro toscano, scarpe arancioni e occhiali Tom Ford.

Il giornalista sportivo Gibertini ha fatto gli auguri via FB alla splendida Antra da Riga (che martedì ha compiuto gli anni), mentre Cataliotti, che insieme al volto di Telereggio ha accolto il direttore del Giornale Sallusti all’Astoria un mese fa, pare abbia presentato la sua stupenda morosina bionda (e nostrana) all’amico cronista milanese Zurlo.

Infastidito dalle polemiche in Manodori, il “poeta maledetto” Ildo (autore del pregevole “Gli stati dell’anima”, Diabasis: nell’erudita introduzione il collega e scrittore Bonacini, di Telereggio, lo paragona a Majakowskij e Whitman) si dà alla mondanità letteraria. Prima ha moderato la presentazione della rivista Limes (con Caracciolo), poi quella di un romanzo Einaudi All’Arco.

La Prampolini (Confcommercio), finita nel menu dei nostri rumors politici, ci ha scritto un messaggio: “Oh, ma cosa hai scritto sabato scorso?! Adesso mi tormentano tutti! Mostro!”. Il futurista ReggioSpia l’ha infatti indicata come figura forte e spendibile, papabile candidata sindaco anti-Delrio. Tuttavia la Nostra (che non è una “mostra”) deve essersi confusa, leggendo “palpabile”. Tranquilla, Dona, non siamo mica Strauss-Kahn…

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CHI SALE

Coraggiosa nel rompere gli schemi di partito e svelare i piani sulla Manodori, la pasionaria e “sanguinaria” Masini ha replicato al sommo Cigarini: “Caro Ildo, la mia memoria è nitidissima e tu sei un trasformista come gli altri”.

I polli di Renzi. Anche nel Pd locale tira aria di rottamazione dei dirigenti (“Fuori!”). Lunedì infatti torna a Reggio il sindaco di Firenze… invitato però dalla vecchia guardia (i “cattopardi”) del partito, corrente castagnettiana.

Anche i giovani della vicina e cugina Parma si sono accorti che, a furia di divieti di transito e limiti di orario, il nostro centro storico è un mortorio. Da qui il volantino-petizione: “Movida, no al modello Reggio” (chapeau!).

CHI SCENDE

Coro di proteste per l’aumento del prezzo della sosta delle auto all’ex caserma Zucchi (da 1 a 1,50 euro per un’ora, 24 ore su 24, festivi compresi), gestito da una società tedesca. Ma Delrio la fa facile: “Poche storie, non è un dramma”.

Daoli, sindaco di Novellara, ha detto che se fosse stato per lui non avrebbe fatto togliere le bandiere per il Sì al referendum sull’acqua dai balconi. Ma una legge del 1956 lo ha convinto ad agire per far rispettare la legge.

Successo per il Remida Day, mercatino dell’usato e del riciclaggio creativo che dà nuova vita alle cose vecchie. Peccato però che la polizia municipale abbia fatto rimuovere 71 auto, appioppando multe “vintage” da 80 euro.

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TUTTI NE PARLANO

Lanciamo un appello alla città: “Adotta anche tu (un) Abramo Orlandini”. Il maggiordomo muto dell’antica striscia tv Sgarbi Quotidiani è infatti riapparso in video, dopo anni di silenzio, nel recente show del critico su Rai Uno, ahinoi sospeso per il flop di ascolti dopo il debutto. Perché non dargli un posto ai Teatri?

Dopo il ritorno trionfale di Rocco Siffredi, venerdì scorso, che ha richiamato migliaia di giovani e meno giovani fans scatenate, il Rockville di Castellarano si appresta ad ospitare, per par condicio sessista, un’altra mitica (ex) pornostar di casa nostra, vale a dire Ilona Staller, in arte Cicciolina (il 10 giugno: lasciate a casa le mogli!).

Non mollano la presa e anzi rilanciano la polemica con le scelte del tandem Ghirelli-Severi. Per dire no all’andazzo dei restauri della Cattedrale (definiti uno stravolgimento dell’armonia architettonica e della tradizione liturgica), esponenti cattolici con un debole per il fuoco amico hanno lanciato un sito web (YouDuom?).

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PARLA COME MANGI

“La commissione sulla Tav? Una farsa che ha visto il notevole imbarazzo dei presenti, tra cui i parlamentari Castagnetti, Marchi, Barbieri e Soliani, che erano stati invitati per discutere della stazione medio padana… Chiedo la convocazione di una nuova commissione perché nell’ultima non sono stati invitati i vertici Fs, come concordato, e non si sono presentati né il Sindaco né il Presidente della Provincia. E’ un fatto grave: un amministratore che si rispetti avrebbe dovuto immediatamente riferire in aula e non rinunciare al confronto” (Alberto Ferrigno, capogruppo Rifondazione a Reggio)

Traduzione inconscia. Le recenti elezioni hanno visto rinascere la sinistra radicale, che sembrava sparita. E adesso mi sentirete, perché sono incazzatissimo: passeggeri e pendolari di tutto il mondo, unitevi!

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“L’alleanza formata da Sel, Pd, Idv e Federazione della Sinistra quando si presenta insieme va molto bene, a Reggio e nel resto d’Italia, e lancia una proposta forte di governo per Reggio e per il Paese. In moltissime città Sel è il secondo partito della coalizione di centrosinistra” (Franco Ferretti, ex vicesindaco di Reggio)

Traduzione inconscia. Sono il cugino di Alberto “Lou” Ferrigno (Hulk), ex capo Cgil. Mi avete messo alla porta ma sto già alla finestra: non vi libererete tanto facilmente di me…

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Sonia Masini ha la memoria corta. Due anni fa fui indicato dal Comune di Reggio nella rosa dei nomi da sottoporre al voto del consiglio generale senza che da parte mia vi fosse stata alcuna richiesta in tal senso. Come andò a finire è cosa nota: si perse per un voto… Sull’interpretazione di un articolo dello statuto vi fu battaglia dentro la Fondazione e solo il sottoscritto, Vezzani, Anceschi e Vezzosi fecero ricorso legale per un pronunciamento del tribunale, Grisendi e Bocedi (i consiglieri indicati dalla Masini) decisero di non aderire… Se la mia nomina crea imbarazzo al sindaco è sufficiente una sua parola e io rassegnerò le dimissioni. Sono sorpreso e amareggiato per gli attacchi personalistici di una rappresentante delle istituzioni che fa strame della autonomia dei consiglieri e che invita a non fare polemiche da pollaio per poi essere la prima a ricaderci” (Ildo Cigarini, Legacoop e membro Cda Manodori)

Traduzione inconscia. Certo che in Unipeg avevo meno casini… ma chi me l’ha fatto fare di volare in stormo con tutti ‘sti uccellacci paduli di politici e bancari!? Per rifarmi una verginità martedì ho discusso in pubblico di massimi sistemi geopolitici con Caracciolo, mentre qualche ora dopo ho presentato il libro di Eraldo Baldini “L’uomo nero e la bicicletta blu”, che visto il titolo dedico al mio presidente Borghi e alla Graziella senza freni e senza campanello di Delrio.

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